{"id":2058,"date":"2017-08-01T13:26:46","date_gmt":"2017-08-01T13:26:46","guid":{"rendered":"http:\/\/cytologystuff1.wpengine.com\/1587-2\/non-gyn-atlas\/fine-needle-aspiration-cytology-thyroid\/"},"modified":"2017-11-22T10:58:49","modified_gmt":"2017-11-22T10:58:49","slug":"fine-needle-aspiration-cytology-thyroid","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/1587-2\/non-gyn-atlas\/fine-needle-aspiration-cytology-thyroid\/","title":{"rendered":"Citologia degli aspirati con ago sottile."},"content":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Citologia degli aspirati con ago sottile.&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<div id=>\n<p class=\"subhead\"> TIROIDE<br \/>\n         <em> Helen H. Wang, medico<br \/>\n  <\/em> <\/p>\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p> I noduli della tiroide rappresentano un problema clinico diffuso, il cui tasso stimato di incidenza annua raggiunge il 4-8%. <sup>[1]<\/sup> E cos\u00ec, tra10 e 20 milioni di americani scoprono di avere noduli tiroidei clinicamente rilevabili. <sup>[1]<\/sup> L&#8217;aspirazione con ago sottile della tiroide costituisce il test iniziale per la maggior parte dei pazienti a cui viene diagnosticato un nodulo tiroideo perch\u00e9 si tratta di una procedura sicura e poco costosa che consente meglio di qualsiasi altro test di individuare in modo adeguato i pazienti da sottoporre a intervento chirurgico. <sup>[2]<\/sup> Di conseguenza, in un laboratorio di citologia la FNA della tiroide rappresenta in genere il tipo pi\u00f9 comune di FNA. Nonostante sia una tecnica largamente accettata e utilizzata sin dagli anni &#8217;70, l&#8217;elaborazione e la valutazione della FNA della tiroide suscitano ancora pareri controversi. <\/p>\n<p><strong>Raccolta e processazione dei campioni<\/strong><br \/>\n La FNA della tiroide \u00e8 ottenuta per mezzo della palpazione o della guida ecografia, in base alla dimensione della lesione. Entrambe le tecniche richiedono le medesime modalit\u00e0: eseguire il tradizionale striscio diretto dell&#8217;aspirato o risciacquare l&#8217;aspirato in una soluzione di conservazione per il preparato in fase liquida. Due studi hanno confrontato la precisione delle preparazioni ThinPrep<sup>\u00ae:<\/sup> e degli strisci tradizionali per quanto riguarda la FNA della tiroide e sono giunti alla conclusione che questi due metodi hanno un grado di accuratezza equivalente nell&#8217;individuazione delle neoplasie della tiroide, <sup>[3, 4]<\/sup> mentre uno di questi ha mostrato che le preparazioni ThinPrep sono caratterizzate da una minore correlazione complessiva con la diagnosi istologica rispetto agli strisci diretti, specialmente per quanto riguarda le tiroiditi linfocitiche croniche (62% del ThinPrep contro 92% degli strisci diretti). <sup>[4]<\/sup> Inoltre, alcuni autori hanno affermato che le preparati ThinPrep non sono in grado di rilevare colloidi acquose o diffuse. <sup>[3, 5]<\/sup> Nello studio di Tulecke et al. Si afferma campione tipo &#8221; carta velina&#8221; del ThinPrep \u00e8 associato nell\u2019esame istologico ad abbondante colloide che probabilmente \u00e8 colloide acquosa. <sup>[6]<\/sup> Nel complesso, la colloide sembra essere presente in quantit\u00e0 inferiore nei campioni ThinPrep rispetto agli strisci convenzionali. Tuttavia, il campione ThinPrep consente di osservare meglio le caratteristiche nucleari determinanti per la diagnosi di carcinoma papillare rispetto agli strisci convenzionali, siano essi fissati in alcool o lasciati essiccare all&#8217;aria. D\u2019altra parte il metodo ThinPrep sembra provocare la rottura dei follicoli e in questi preparati sono pi\u00f9 facilmente presenti cellule follicolari singole, in lembi o in gruppi che nei campioni convenzionali. <\/p>\n<p><strong>Referti<\/strong><br \/>\n Nella letteratura medica, sono stati proposti e utilizzati numerosi schemi di valutazione per i referti. A nostro parere, uno schema basato sulla probabilit\u00e0 di riscontrare un carcinoma all\u2019istologia rappresenta un utile strumento sia per i patologi che per i medici. <\/p>\n<p><strong> Positivo per malignit\u00e0<\/strong><br \/>\n I campioni appartenenti a questa categoria sono quelli in cui all\u2019istologia viene individuata una patologia maligna nel 100% dei casi. Il carcinoma papillare costituisce il tumore maligno della tiroide pi\u00f9 diffuso e presenta caratteristiche nucleari specifiche facilmente identificabili nei campioni citologici. Altre patologie maligne diagnosticabili con un elevato grado di accuratezza grazie alla citologia sono: carcinomi midollari, linfomi e carcinomi metastatici. Nei campioni ThinPrep il carcinoma papillare \u00e8 \u00e8 caratterizzato da lembi e aggregati papillari di cellule affollate con nuclei ingranditi e a stampo, cromatina &#8220;polverosa&#8221;, membrane nucleari irregolari messe in evidenza da solchi nucleari e inclusioni citoplasmatiche intranucleari e nucleoli piccoli ma prominenti e spesso eosinofili. <sup>[7]<\/sup> Al contrario, il carcinoma midollare \u00e8 caratterizzato da cellule plasmocitoidi monomorfe isolate con un rapporto N\/C elevato, nuclei eccentrici e cromatina vistosamente granulare con o senza nucleoli prominenti. Il citoplasma \u00e8 granulare con granuli piccoli e appena visibili. In alcuni casi, le cellule appaiono affusolate, ma presentano le stesse caratteristiche nucleari. I linfomi e i carcinomi metastatici della tiroide sono molto meno diffusi. Le caratteristiche citologiche dipendono, nell&#8217;ordine, dall\u2019istotipo e dal sito di origine.<\/p>\n<p> <strong> Sospetto per malignit\u00e0<\/strong><br \/>\n Quando il campione non \u00e8 ipercellulato o sono presenti la maggior parte (ma non tutte) delle caratteristiche sopra descritte per il carcinoma papillare o midollare o per altre patologie maligne, il referto indica che vi \u00e8 il sospetto di una malignit\u00e0. La letteratura medica dice che il valore predittivo positivo (in istologia, tasso di malignit\u00e0) di un &#8220;sospetto carcinoma papillare&#8221; \u00e8 compreso tra il 54 e l&#8217;84%, associato o meno nello schema di refertazione ad un&#8217;altra categoria non definitiva, come &#8220;indeterminato&#8221;. <sup>[7, 8, 9, 10]<\/sup> Quando viene aggiunta la categoria &#8220;indeterminato&#8221; a quella di &#8220;sospetto&#8221;, il valore predittivo positivo relativo alla categoria &#8220;sospetto&#8221; \u00e8 pari o superiore al 64%. <sup>[7, 9, 10]<\/sup> I valori predittivi positivi di una diagnosi di &#8220;sospetto&#8221; per quanto riguarda altri tipi di carcinomi della tiroide molto meno diffusi non sono stati riportati. <\/p>\n<p><strong> Indeterminato per malignit\u00e0<\/strong> <br \/>\n Nel nostro laboratorio, questa categoria include i campioni caratterizzati da un valore predittivo positivo di malignit\u00e0 in istologia inferiore al 50% (spesso anche al 30%) e superiore al 10%. <sup>[6, 7]<\/sup> Questa categoria raccoglie i campioni che mostrano alcune delle caratteristiche del carcinoma papillare, e che non consentono la formulazione di una diagnosi di &#8220;sospetto&#8221;. <sup>[7]<\/sup> In questo caso, la letteratura sostiene che il valore predittivo positivo \u00e8 compreso tra il 20 e il 54%. <sup>[7, 9, 10, 11]<\/sup> Queste lesioni spesso rappresentano una variante follicolare del carcinoma papillare. La categoria diagnostica include anche neoplasie follicolari e a cellule di H\u00fcrthle, caratterizzati da scarsa colloide e cellule follicolari in microfollicoli e da cellule di H\u00fcrthle singole o in gruppi affollati. Nella letteratura, il valore predittivo positivo di queste lesioni variava dal 2 al 91%, <sup>[6, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27]<\/sup> probabilmente a causa di differenti definizioni e dalla variabilit\u00e0 dei criteri classificativi come per le diagnosi istologiche, ma si mantiene al di sotto del 30% in quasi tutti i referti. <sup>[10, 15, 22, 24, 27]<\/sup> <\/p>\n<p><strong> Molto probabilmente benigno<br \/><\/strong><br \/>\n Questa categoria comprende le lesioni follicolari che presentano un pattern macrofollicolare o una combinazione di pattern micro e macrofollicolare con abbondante colloide nello sfondo. Nei campioni ThinPrep i macrofollicoli appaiono sotto forma di foglietti di decine di cellule follicolari distribuite in modo uniforme e con nuclei adeguatamente distanziati. Il significato delle cellule follicolari singole nel ThinPrep \u00e8 incerto e tuttavia sono considerate come appartenenti a un pattern micro o macrofollicolare. La probabilit\u00e0 che a un esame istologico queste lesioni si rivelino come maligne (variante follicolare del carcinoma papillare o carcinoma follicolare) \u00e8 molto bassa, ma non pari a zero. In letteratura, \u00e8 compresa tra lo 0 e il 43% nella maggior parte dei casi <sup>[6, 9, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 24, 25, 26, 27]<\/sup> non supera il 6%, tranne in tre occasioni <sup>[14, 16, 27]<\/sup>. Di conseguenza, la categoria viene definita come molto probabilmente benigna e non inequivocabilmente benigna. <\/p>\n<p><strong> Negativo per cellule maligne compatibile con tiroidite di Hashimoto<\/strong><br \/>\n Abbiamo appurato che la tecnologia ThinPrep non \u00e8 la soluzione ottimale per la diagnosi delle tiroiditi. <sup>[6]<\/sup> La tiroidite di Hashimoto \u00e8 caratterizzata da lembi o gruppi di cellule follicolari con alterazioni a carico delle cellule di H\u00fcrthle su un fondo costituito da un numero variabile di linfociti e plasmacellule con occasionali aggregati linfoidi e centro follicolari. Poich\u00e9 la tiroidite linfocitica\/di Hashimoto \u00e8 un disturbo tiroideo piuttosto diffuso, lo studio dei campioni \u00e8 essenziale per escludere la coesistenza di lesioni pi\u00f9 significative. <\/p>\n<p><strong> Cellularit\u00e0 sub-ottimale con caratteristiche riconducibili a\u2026<\/strong><br \/>\n Poich\u00e9 la FNA della tiroide ha essenzialmente lo scopo di determinare l&#8217;urgenza del trattamento e individuare i pazienti da sottoporre a intervento chirurgico o a visite di controllo, \u00e8 auspicabile che la cellularit\u00e0 dei campioni sia pi\u00f9 che adeguata per consentire la formulazione di una diagnosi definitiva. Se la cellularit\u00e0 \u00e8 sub-ottimale (ma sufficiente a suggerire una diagnosi), il referto riporter\u00e0 questo come primo elemento quindi proseguir\u00e0 con l&#8217;indicazione di una delle categorie diagnostiche sopra elencate. Questa categoria include i campioni derivati da formazioni cistiche (macrofagi) con rare cellule follicolari. Non \u00e8 stata fissata una soglia quantitativa per questa categoria. Per arrivare a una decisione, ci si basa su una combinazione di caratteristiche, come la quantit\u00e0 di colloide, la disposizione delle cellule e le propriet\u00e0 citologiche. <\/p>\n<p><strong> Non diagnostico<\/strong><br \/>\n Questa categoria \u00e8 in genere riservata ai campioni che contengono poche cellule follicolari, o non ne contengono affatto. <\/p>\n<p><strong> Bibliografia di riferimento <\/strong> <\/p>\n<ol class=\"normal\">\n<li>Cramer H. Fine-needle aspiration cytology of the thyroid: an appraisal. Cancer 2000; 90(6):325-9.<\/li>\n<li>Mazzaferri EL. Management of a solitary thyroid nodule [see comments]. N Engl J Med 1993; 328(8):553-9. <\/li>\n<li>Biscotti CV, Hollow JA, Toddy SM, Easley KA. ThinPrep versus conventional smear cytologic preparations in the analysis of thyroid fine-needle aspiration specimens. Am J Clin Pathol 1995; 104(2):150-3. <\/li>\n<li>Frost AR, Sidawy MK, Ferfelli M, et al. Utility of thin-layer preparations in thyroid fine-needle aspiration: diagnostic accuracy, cytomorphology, and optimal sample preparation. Cancer 1998; 84(1):17-25. <\/li>\n<li>Afify AM, Liu J, Al-Khafaji BM. Cytologic artifacts and pitfalls of thyroid fine-needle aspiration using ThinPrep: a comparative retrospective review. Cancer 2001; 93(3):179-86. <\/li>\n<li>Tulecke MA, Wang HH. ThinPrep for cytologic evaluation of follicular thyroid lesions: correlation with histologic findings. Diagn Cytopathol 2004; 30(1):7-13. <\/li>\n<li>Zhang Y, Fraser JL, Wang HH. Morphologic predictors of papillary carcinoma on fine-needle aspiration of thyroid with ThinPrep preparations. Diagn Cytopathol 2001; 24(6):378-83. <\/li>\n<li>Chen H, Zeiger MA, Clark DP, Westra WH, Udelsman R. Papillary carcinoma of the thyroid: can operative management be based solely on fine-needle aspiration? J Am Coll Surg 1997; 184(6):605-10. <\/li>\n<li>Renshaw AA. Accuracy of thyroid fine-needle aspiration using receiver operator characteristic curves. Am J Clin Pathol 2001; 116(4):477-82. <\/li>\n<li>Goldstein RE, Netterville JL, Burkey B, Johnson JE. Implications of follicular neoplasms, atypia, and lesions suspicious for malignancy diagnosed by fine-needle aspiration of thyroid nodules. Ann Surg 2002; 235(5):656-62; discussion 662-4. <\/li>\n<li>Renshaw AA. Focal features of papillary carcinoma of the thyroid in fine-needle aspiration material are strongly associated with papillary carcinoma at resection. Am J Clin Pathol 2002; 118(2):208-10. <\/li>\n<li>Al-Rikabi AC, Al-Omran M, Cheema M, El-Khwsky F, Al-Nuaim A. Pattern of thyroid lesions and role of fine needle aspiration cytology (FNA) in the management of thyroid enlargement: a retrospective study from a teaching hospital in Riyadh. Apmis 1998; 106(11):1069-74. <\/li>\n<li>Baloch ZW, Tam D, Langer J, Mandel S, LiVolsi VA, Gupta PK. Ultrasound-guided fine-needle aspiration biopsy of the thyroid: role of on-site assessment and multiple cytologic preparations. Diagn Cytopathol 2000; 23(6):425-9. <\/li>\n<li>Boyd LA, Earnhardt RC, Dunn JT, Frierson HF, Hanks JB. Preoperative evaluation and predictive value of fine-needle aspiration and frozen section of thyroid nodules. J Am Coll Surg 1998; 187(5):494-502. <\/li>\n<li>Hawkins F, Bellido D, Bernal C, et al. Fine needle aspiration biopsy in the diagnosis of thyroid cancer and thyroid disease. Cancer 1987; 59(6):1206-9. <\/li>\n<li>Ko HM, Jhu IK, Yang SH, et al. Clinicopathologic analysis of fine needle aspiration cytology of the thyroid. A review of 1,613 cases and correlation with histopathologic diagnoses. Acta Cytol 2003; 47(5):727-32. <\/li>\n<li>Mandreker SR, Nadkarni NS, Pinto RG, Menezes S. Role of fine needle aspiration cytology as the initial modality in the investigation of thyroid lesions. Acta Cytol 1995; 39(5):898-904. <\/li>\n<li>Miller JM, Kini SR, Hamburger JI. The diagnosis of malignant follicular neoplasms of the thyroid by needle biopsy. Cancer 1985; 55(12):2812-7. <\/li>\n<li>Morgan JL, Serpell JW, Cheng MS. Fine-needle aspiration cytology of thyroid nodules: how useful is it? ANZ J Surg 2003; 73(7):480-3. <\/li>\n<li>Prinz RA, O&#8217;Morchoe PJ, Barbato AL, et al. Fine needle aspiration biopsy of thyroid nodules. Ann Surg 1983; 198(1):70-3. <\/li>\n<li>Ravetto C, Colombo L, Dottorini ME. Usefulness of fine-needle aspiration in the diagnosis of thyroid carcinoma: a retrospective study in 37,895 patients. Cancer 2000; 90(6):357-63. <\/li>\n<li>Nam-Goong IS, Kim HY, Gong G, et al. Ultrasonography-guided fine-needle aspiration of thyroid incidentaloma: correlation with pathological findings. Clin Endocrinol (Oxf) 2004; 60(1):21-8. <\/li>\n<li>Silverman JF, West RL, Larkin EW, et al. The role of fine-needle aspiration biopsy in the rapid diagnosis and management of thyroid neoplasm. Cancer 1986; 57(6):1164-70. <\/li>\n<li>La Rosa GL, Belfiore A, Giuffrida D, et al. Evaluation of the fine needle aspiration biopsy in the preoperative selection of cold thyroid nodules. Cancer 1991; 67(8):2137-41. <\/li>\n<li>DeMay RM. Follicular lesions of the thyroid. W(h)ither follicular carcinoma? Am J Clin Pathol 2000; 114(5):681-3. <\/li>\n<li>Mate\u00c5\u00a1a N, Tabain I, Dabelic N, Petric V, Kusic Z. Diagnostic relevance of fine needle aspiration cytology for follicular lesions of the thyroid: retrospective study. Croat Med J 2002; 43(5):606-9. <\/li>\n<li>Blansfield JA, Sack MJ, Kukora JS. Recent experience with preoperative fine-needle aspiration biopsy of thyroid nodules in a community hospital. Arch Surg 2002; 137(7):818-21. <\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"padding-left:7px\"><a href=\"javascript:void(0)\"  style=\"width:350px;display:block\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/images\/button27h.gif\" id=\"selfAssessImg\" width=\"350\" height=\"40\"><\/a><\/p>\n<p><strong><em>Positivo per carcinoma papillare<\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong> Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1001.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1001.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 1<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Il primo criterio per la formulazione di una diagnosi di carcinoma papillare \u00e8 l&#8217;osservazione a basso ingrandimento di ipercellularit\u00e0 con vari lembi coesi e aggregati di cellule follicolari, come in questa figura.10x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 1<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Il primo criterio per la formulazione di una diagnosi di carcinoma papillare \u00e8 l&#8217;osservazione a basso ingrandimento di ipercellularit\u00e0 con vari lembi coesi e aggregati di cellule follicolari, come in questa figura.10x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1002.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1002.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 2<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare, non \u00e8 necessario osservare un&#8217;architettura papillare come quella presente in questa figura.20X <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 2<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare, non \u00e8 necessario osservare un&#8217;architettura papillare come quella presente in questa figura.20X <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1003.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1003.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 3<br \/>\n<\/strong><br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Nei preparati ThinPrep i carcinomi papillari si presentano spesso sotto forma di lembi di cellule follicolari ingrandite con membrane nucleari irregolari e nucleoli piccoli ma prominenti e spesso eosinofili.60X <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n<strong>Figura 3<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Nei preparati ThinPrep i carcinomi papillari si presentano spesso sotto forma di lembi di cellule follicolari ingrandite con membrane nucleari irregolari e nucleoli piccoli ma prominenti e spesso eosinofili.60X <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1004.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1004.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 4<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n In questa figura sono visibili molding nucleare, affollamento e sovrapposizione nucleare come conseguenza del significativo aumento dimensionale dei nuclei. Sono inoltre presenti cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;, solchi nucleari e inclusioni citoplasmatiche intranucleari.60X <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 4<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n In questa figura sono visibili molding nucleare, affollamento e sovrapposizione nucleare come conseguenza del significativo aumento dimensionale dei nuclei. Sono inoltre presenti cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;, solchi nucleari e inclusioni citoplasmatiche intranucleari.60X  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1005.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1005.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 5<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Sebbene le caratteristiche rilevate nelle figure 1-4 siano sufficienti per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare, la presenza in questa foto di corpi psammomatosi \u00e8 un&#8217;ulteriore conferma di questa teoria. I corpi psammomatosi sono raramente visibili e non sono necessari per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare. 60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 5<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Sebbene le caratteristiche rilevate nelle figure 1-4 siano sufficienti per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare, la presenza in questa foto di corpi psammomatosi \u00e8 un&#8217;ulteriore conferma di questa teoria. I corpi psammomatosi sono raramente visibili e non sono necessari per formulare una diagnosi definitiva di carcinoma papillare.60x\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1006.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1006.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 6<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Anche se non si tratta di una caratteristica specifica del carcinoma papillare, a volte \u00e8 presente una colloide densa come in questa figura.40x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 6<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Anche se non si tratta di una caratteristica specifica del carcinoma papillare, a volte \u00e8 presente una colloide densa come in questa figura.40x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><strong><em>Sospetto per carcinoma papillare<\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1007.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1007.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption-small\">\n<strong>Figura 7: <\/strong>  Carcinoma papillare.<br \/>\n In questo lembo di cellule sono presenti molte delle caratteristiche del carcinoma papillare, come la cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;, i solchi nei nuclei e i piccoli nucleoli prominenti. Non sono rilevabili inclusioni citoplasmatiche intranucleari. Inoltre, i nuclei sono pi\u00f9 grandi del normale, ma non tanto da presentarsi a stampo e affollati. L\u2019esame istologico consente di confermare nel 65-90% di questi casi la presenza di carcinoma papillare. Il rimanente 10-35% di casi rappresenta un sospetto di carcinoma papillare.60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 7<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n In questo lembo di cellule sono presenti molte delle caratteristiche del carcinoma papillare, come la cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;, i solchi nei nuclei e i piccoli nucleoli prominenti. Non sono rilevabili inclusioni citoplasmatiche intranucleari. Inoltre, i nuclei sono pi\u00f9 grandi del normale, ma non tanto da presentarsi a stampo e affollati. L\u2019esame istologico consente di confermare nel 65-90% di questi casi la presenza di carcinoma papillare. Il rimanente 10-35% di casi rappresenta un sospetto di carcinoma papillare.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1008.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1008.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 8<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Come nella figura 7, questo foglietto di cellule presenta buona parte delle caratteristiche di un carcinoma papillare. L&#8217;analisi del campione potrebbe indurre a formulare una diagnosi di carcinoma papillare o di sospetto carcinoma papillare. Entrambe le ipotesi sono corrette. Lo studio delle cellule presenti nel resto del campione pu\u00f2 certamente contribuire alla decisione definitiva. 60X \t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 8<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Come nella figura 7, questo foglietto di cellule presenta buona parte delle caratteristiche di un carcinoma papillare. L&#8217;analisi del campione potrebbe indurre a formulare una diagnosi di carcinoma papillare o di sospetto carcinoma papillare. Entrambe le ipotesi sono corrette. Lo studio delle cellule presenti nel resto del campione pu\u00f2 certamente contribuire alla decisione definitiva.60X <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Indeterminato per carcinoma papillare &#8211; Carcinoma papillare con alterazione cistica<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1009.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1009.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 9<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n L\u2019aspetto cistico caratterizzato dalla presenza di macrofagi nello sfondo come in figura \u00e8 tipico del carcinoma papillare.20x    <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 9<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n L\u2019aspetto cistico caratterizzato dalla presenza di macrofagi nello sfondo come in figura \u00e8 tipico del carcinoma papillare.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1010.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1010.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 10<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma papillare.<br \/>\n Quando il carcinoma papillare assume un aspetto cistico, le caratteristiche del nucleo diventano per qualche motivo meno evidenti. In questo gruppo affollato di cellule sono presenti nucleoli piccoli ma prominenti con cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;. Tuttavia, l\u2019ingrandimento dei nuclei e l&#8217;irregolarit\u00e0 delle membrane non sono evidenti. 40x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n        \t<strong>Figura 10<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Quando il carcinoma papillare assume un aspetto cistico, le caratteristiche del nucleo diventano per qualche motivo meno evidenti. In questo gruppo affollato di cellule sono presenti nucleoli piccoli ma prominenti con cromatina dall&#8217;aspetto &#8220;polveroso&#8221;. Tuttavia, l\u2019ingrandimento dei nuclei e l&#8217;irregolarit\u00e0 delle membrane non sono evidenti.40x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1011.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1011.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption-small\">\n<strong>Figura 11: <\/strong> Carcinoma papillare.<br \/>\n Questa immagine proviene dallo stesso campione della figura 10. Le caratteristiche nucleari di questo carcinoma papillare confermato dall&#8217;esame istologico qui sono ancora meno evidenti. Poich\u00e9 non tutte le lesioni che presentano alcune caratteristiche del carcinoma papillare, con o senza aspetti cistici, sono in realt\u00e0 carcinomi papillari, \u00e8 opportuno classificare questo tipo di campioni come &#8220;indeterminato&#8221; per carcinoma papillare. In base alla letteratura medica, l&#8217;esame istologico consente di confermare nel 20-54% dei casi la presenza di un carcinoma papillare.60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 11<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma papillare.<\/strong><br \/>\n Questa immagine proviene dallo stesso campione della figura 10. Le caratteristiche nucleari di questo carcinoma papillare confermato dall&#8217;esame istologico qui sono ancora meno evidenti. Poich\u00e9 non tutte le lesioni che presentano alcune caratteristiche del carcinoma papillare, con o senza aspetti cistici, sono in realt\u00e0 carcinomi papillari, \u00e8 opportuno classificare questo tipo di campioni come &#8220;indeterminato&#8221; per carcinoma papillare. In base alla letteratura medica, l&#8217;esame istologico consente di confermare nel 20-54% dei casi la presenza di un carcinoma papillare.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1012.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1012.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 12<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Indeterminato per carcinoma papillare, adenoma trabecolare ialinizzante.<br \/>\n Questo gruppo di cellule follicolari mostra irregolarit\u00e0 nucleari, piccoli nucleoli prominenti e una probabile inclusione. Il campione ottenuto tramite aspirazione con ago sottile \u00e8 stato classificato come &#8220;indeterminato per carcinoma papillare&#8221;. Alla tiroidectomia si \u00e8 rivelata la presenza di un adenoma trabecolare ialinizzante.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 12<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Indeterminato per carcinoma papillare, adenoma trabecolare ialinizzante.<\/strong><br \/>\n Questo gruppo di cellule follicolari mostra irregolarit\u00e0 nucleari, piccoli nucleoli prominenti e una probabile inclusione. Il campione ottenuto tramite aspirazione con ago sottile \u00e8 stato classificato come &#8220;indeterminato per carcinoma papillare&#8221;. Alla tiroidectomia si \u00e8 rivelata la presenza di un adenoma trabecolare ialinizzante.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1013.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1013.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 13<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Indeterminato per carcinoma papillare, adenoma trabecolare ialinizzante.<br \/>\n Come nella figura 12, \u00e8 possibile notare solchi nei nuclei e piccoli nucleoli prominenti. L&#8217;esame istologico della lesione ha permesso di determinare che il materiale amorfo verde che circonda questo gruppo di cellule \u00e8 in realt\u00e0 collageno.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 13<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Indeterminato per carcinoma papillare, adenoma trabecolare ialinizzante.<\/strong><br \/>\n Come nella figura 12, \u00e8 possibile notare solchi nei nuclei e piccoli nucleoli prominenti. L&#8217;esame istologico della lesione ha permesso di determinare che il materiale amorfo verde che circonda questo gruppo di cellule \u00e8 in realt\u00e0 collageno.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Positivo per carcinoma midollare<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1014.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1014.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 14<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n L&#8217;aspirazione con ago sottile di un carcinoma midollare mostra di solito cellule plasmocitoidi monomorfe singole o in raggruppamenti lassi. In questo campo visivo \u00e8 presente un corpo amiloide.20x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 14<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n L&#8217;aspirazione con ago sottile di un carcinoma midollare mostra di solito cellule plasmocitoidi monomorfe singole o in raggruppamenti lassi. In questo campo visivo \u00e8 presente un corpo amiloide.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1015.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1015.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 15<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n A un maggiore ingrandimento, le cellule appaiono tonde, ovali, poligonali o fusiformi con nuclei dalla forma simile. Nell&#8217;angolo in alto a destra della figura \u00e8 presente un corpo amiloide.60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 15<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n A un maggiore ingrandimento, le cellule appaiono tonde, ovali, poligonali o fusiformi con nuclei dalla forma simile. Nell&#8217;angolo in alto a destra della figura \u00e8 presente un corpo amiloide.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1016.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1016.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 16<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n A un livello di ingrandimento ancora maggiore, \u00e8 possibile osservare il citoplasma leggermente granulare e la cromatina vistosamente granulare. Sono presenti sporadici nucleoli prominenti e qualche caso di binucleazione, una caratteristica tipica del carcinoma midollare.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 16<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n A un livello di ingrandimento ancora maggiore, \u00e8 possibile osservare il citoplasma leggermente granulare e la cromatina vistosamente granulare. Sono presenti sporadici nucleoli prominenti e qualche caso di binucleazione, una caratteristica tipica del carcinoma midollare.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1017.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1017.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 17<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n Sono visibili altre cellule binucleate con amiloide.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 17<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n Sono visibili altre cellule binucleate con amiloide.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1018.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1018.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 18<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n In questa figura \u00e8 presente un raggruppamento lasso di cellule prevalentemente piccole e uniformi con rari casi di cellule grandi e atipiche. Le cellule piccole hanno nuclei eccentrici e citoplasma leggermente granulare. Questa figura e le seguenti costituiscono una presentazione insolita di FNA di carcinoma midollare. 60x \t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 18<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n In questa figura \u00e8 presente un raggruppamento lasso di cellule prevalentemente piccole e uniformi con rari casi di cellule grandi e atipiche. Le cellule piccole hanno nuclei eccentrici e citoplasma leggermente granulare. Questa figura e le seguenti costituiscono una presentazione insolita di FNA di carcinoma midollare.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1019.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1019.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 19<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n In alcune occasioni, il carcinoma midollare \u00e8 caratterizzato da nucleoli prominenti come quelli presenti in figura. La maggior parte delle cellule del campione hanno perduto il citoplasma.60x   <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 19<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n In alcune occasioni, il carcinoma midollare \u00e8 caratterizzato da nucleoli prominenti come quelli presenti in figura. La maggior parte delle cellule del campione hanno perduto il citoplasma.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1020.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1020.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 20<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma midollare.<br \/>\n In questa immagine sono presenti una cellula tumorale molto grande, atipica, ma deteriorata e varie cellule tumorali piccole, uniformi e deteriorate.60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 20<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma midollare.<\/strong><br \/>\n In questa immagine sono presenti una cellula tumorale molto grande, atipica, ma deteriorata e varie cellule tumorali piccole, uniformi e deteriorate.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Positivo per carcinoma anaplastico della tiroide<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1021.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1021.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 21<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma anaplastico.<br \/>\n Nella parte inferiore della figura sono visibili due microfollicoli. Sono costituiti da cellule follicolari atipiche di dimensioni variabili, alcune delle quali presentano nucleoli prominenti. Nella parte superiore si nota una cellula gigante simile a un osteoclasto con nucleoli grandi e prominenti.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 21<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma anaplastico.<\/strong><br \/>\n Nella parte inferiore della figura sono visibili due microfollicoli. Sono costituiti da cellule follicolari atipiche di dimensioni variabili, alcune delle quali presentano nucleoli prominenti. Nella parte superiore si nota una cellula gigante simile a un osteoclasto con nucleoli grandi e prominenti.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1022.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1022.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 22<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma anaplastico.<br \/>\n Ingrandimento maggiore dei microfollicoli della figura 21.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 22<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma anaplastico.<\/strong><br \/>\n Ingrandimento maggiore dei microfollicoli della figura 21.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1023.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1023.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 23<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma anaplastico.<br \/>\n Un&#8217;altra cellula gigante simile a un osteoclasto.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 23<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma anaplastico.<\/strong><br \/>\n Un&#8217;altra cellula gigante simile a un osteoclasto.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1024.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1024.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 24<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Carcinoma anaplastico.<br \/>\n All\u2019 immunocitochimica le cellule tumorali risultavano positive alla tireoglobulina a conferma dell\u2019origine tiroidea.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 24<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Carcinoma anaplastico.<\/strong><br \/>\n All\u2019 immunocitochimica le cellule tumorali risultavano positive alla tireoglobulina a conferma dell\u2019origine tiroidea.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Indeterminato per malignit\u00e0 &#8211; Neoplasma a cellule di H\u00fcrthle<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1025.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1025.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 25<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n In citologia, la neoplasia a cellule di H\u00fcrthle \u00e8 caratterizzata dalla presenza di cellule di H\u00fcrthle singole o in aggregati lassi visibili a piccolo ingrandimento.20x   <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 25<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n In citologia, la neoplasia a cellule di H\u00fcrthle \u00e8 caratterizzata dalla presenza di cellule di H\u00fcrthle singole o in aggregati lassi visibili a piccolo ingrandimento.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1026.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1026.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 26<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n A un ingrandimento maggiore si osserva il citoplasma granulare moderato o abbondante e i nucleoli centrali prominenti che caratterizzano le cellule di H\u00fcrthle.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 26<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n A un ingrandimento maggiore si osserva il citoplasma granulare moderato o abbondante e i nucleoli centrali prominenti che caratterizzano le cellule di H\u00fcrthle.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1027.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1027.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 27<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n Anche la binucleazione, presente nell&#8217;angolo superiore destro e inferiore sinistro di questo aggregato cellulare, \u00e8 una caratteristica tipica delle cellule di H\u00fcrthle.60x   <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 27<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n Anche la binucleazione, presente nell&#8217;angolo superiore destro e inferiore sinistro di questo aggregato cellulare, \u00e8 una caratteristica tipica delle cellule di H\u00fcrthle.60x   <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1028.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1028.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 28<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n Come avviene per il carcinoma midollare, l&#8217;aspirato della neoplasia a cellule di H\u00fcrthle presenta diverse cellule tumorali isolate e raggruppamenti isolati di tali cellule. In questo tipo di neoplasia, il citoplasma \u00e8 pi\u00f9 abbondante rispetto al carcinoma midollare.20x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 28<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n Come avviene per il carcinoma midollare, l&#8217;aspirato della neoplasia a cellule di H\u00fcrthle presenta diverse cellule tumorali isolate e raggruppamenti isolati di tali cellule. In questo tipo di neoplasia, il citoplasma \u00e8 pi\u00f9 abbondante rispetto al carcinoma midollare.20x   <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1029.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1029.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 29<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n La frequente binucleazione, come quella mostrata in figura, \u00e8 un&#8217;altra caratteristica della neoplasia a cellule di H\u00fcrthle, cos\u00ec come del carcinoma midollare.60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 29<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n La frequente binucleazione, come quella mostrata in figura, \u00e8 un&#8217;altra caratteristica della neoplasia a cellule di H\u00fcrthle, cos\u00ec come del carcinoma midollare.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1030.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1030.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 30<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n A forte ingrandimento si notano i granuli citoplasmatici e i nucleoli, che sono pi\u00f9 grandi e prominenti nelle neoplasie a cellule di H\u00fcrthle rispetto ai carcinomi midollari.100x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 30<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n A forte ingrandimento si notano i granuli citoplasmatici e i nucleoli, che sono pi\u00f9 grandi e prominenti nelle neoplasie a cellule di H\u00fcrthle rispetto ai carcinomi midollari.100x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Indeterminato per malignit\u00e0 &#8211; Neoplasma microfollicolare con caratteristiche cellulari di H\u00fcrthle<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1031.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1031.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 31<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n In questo campione sono visibili gruppi assembrati di cellule follicolari senza colloide nello sfondo.40x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 31<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n In questo campione sono visibili gruppi assembrati di cellule follicolari senza colloide nello sfondo.40x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1032.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1032.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 32<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n Se osservate a ingrandimento maggiore, le cellule follicolari appaiono non coese con una quantit\u00e0 regolare di citoplasma granulare. Non tutte le cellule hanno nucleoli grandi e prominenti.60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 32<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n Se osservate a ingrandimento maggiore, le cellule follicolari appaiono non coese con una quantit\u00e0 regolare di citoplasma granulare. Non tutte le cellule hanno nucleoli grandi e prominenti.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1033.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1033.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 33<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n Le cellule di H\u00fcrthle presenti nella parte destra di questa figura sembrano formare un microfollicolo.60x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 33<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n Le cellule di H\u00fcrthle presenti nella parte destra di questa figura sembrano formare un microfollicolo.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1034.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1034.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 34<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<br \/>\n In un&#8217;altra parte dello stesso campione della figura 33, \u00e8 pi\u00f9 evidente l\u2019aspetto non coeso di queste cellule di H\u00fcrthle.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 34<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare, con aspetti a cellule di H\u00fcrthle.<\/strong><br \/>\n In un&#8217;altra parte dello stesso campione della figura 33, \u00e8 pi\u00f9 evidente l\u2019aspetto non coeso di queste cellule di H\u00fcrthle.60x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><em><strong>Indeterminato per malignit\u00e0 &#8211; Neoplasia microfollicolare<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1035.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1035.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 35<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare.<br \/>\n CA basso ingrandimento \u00e8 possibile notare gruppi \/microfollicoli sparsi con alcuni macrofagi sul fondo.20x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 35<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare.<\/strong><br \/>\n CA basso ingrandimento \u00e8 possibile notare gruppi \/microfollicoli sparsi con alcuni macrofagi sul fondo.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1036.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1036.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 36<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Neoplasia microfollicolare.<br \/>\n Un microfollicolo. Ad ingrandimento maggiore.60x  <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\">\n        \t<strong>Figura 36<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Neoplasia microfollicolare.<\/strong> <br \/>\n Un microfollicolo. Ad ingrandimento maggiore.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><strong>Molto probabilmente benigno &#8211; Compatibile con una lesione micro e macrofollicolare<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1037.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1037.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 37<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Sono presenti vari follicoli di dimensioni variabili.10x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 37<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Sono presenti vari follicoli di dimensioni variabili.10x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1038.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1038.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 38<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Un ingrandimento maggiore rispetto a quello della figura 37 mostra altri follicoli intatti di dimensioni variabili.20x \t<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 38<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Un ingrandimento maggiore rispetto a quello della figura 37 mostra altri follicoli intatti di dimensioni variabili.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1039.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1039.jpg\" alt=\"Image 3\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 39<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Un ingrandimento ancora maggiore mostra un gruppo di piccoli follicoli.40x <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n \t\t<strong>Figura 39<br \/>\n \t\t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Un ingrandimento ancora maggiore mostra un gruppo di piccoli follicoli.40x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1040.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1040.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 40<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n In questa immagine sono visibili un macrofollicolo e un lembo di cellule follicolari. Che siano costituiti da follicoli o da lembi, i macrofollicoli sono caratterizzati da cellule follicolari molto distanziate tra loro.10x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 40<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n In questa immagine sono visibili un macrofollicolo e un lembo di cellule follicolari. Che siano costituiti da follicoli o da lembi, i macrofollicoli sono caratterizzati da cellule follicolari molto distanziate tra loro.10x \t<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1041.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1041.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 41<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Ingrandimento maggiore del macrofollicolo della figura 40.40x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 41<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Ingrandimento maggiore del macrofollicolo della figura 40.40x \t<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1042.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1042.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 42<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Molto spesso i macrofollicoli si presentano sotto forma di lembi di cellule follicolari, come in questa immagine.20x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 42<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Molto spesso i macrofollicoli si presentano sotto forma di lembi di cellule follicolari, come in questa immagine.20x \t<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1043.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1043.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 43<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n In genere, nei vetrini ThinPrep la colloide appare come un frammento di materiale amorfo omogeneo con bordi netti e due tonalit\u00e0 di colore.60x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 43<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n In genere, nei vetrini ThinPrep la colloide appare come un frammento di materiale amorfo omogeneo con bordi netti e due tonalit\u00e0 di colore.60x \t<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1044.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1044.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 44<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Nei campioni ThinPrep la colloide pu\u00f2 anche avere una struttura leggermente irregolare.60x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 44<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Nei campioni ThinPrep la colloide pu\u00f2 anche avere una struttura leggermente irregolare.60x\t<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1045.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1045.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 45<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Il frammento di colloide al centro di un follicolo presenta artefatti da rottura.60x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 45<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Il frammento di colloide al centro di un follicolo presenta artefatti da rottura.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1046.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1046.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 46<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Lesione macrofollicolare.<br \/>\n Il materiale simile a carta velina \u00e8 strettamente associato alla quantit\u00e0 di colloide presente nel campione della tiroidectomia e molto probabilmente rappresenta una colloide acquosa.40x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 46<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Lesione macrofollicolare.<\/strong><br \/>\n Il materiale simile a carta velina \u00e8 strettamente associato alla quantit\u00e0 di colloide presente nel campione della tiroidectomia e molto probabilmente rappresenta una colloide acquosa.40x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><strong><em>Negativo per cellule maligne &#8211; Compatibile con tiroidite di Hashimoto<\/em><\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1047.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1047.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 47<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Tiroidite di Hashimoto.<br \/>\n In questa figura sono visibili un follicolo linfoide e molte cellule mononucleari con citoplasma scarso.20x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 47<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Tiroidite di Hashimoto.<\/strong><br \/>\n In questa figura sono visibili un follicolo linfoide e molte cellule mononucleari con citoplasma scarso.20x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1048.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1048.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 48<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Tiroidite di Hashimoto.<br \/>\n Un ingrandimento maggiore mostra le cellule mononucleari e il follicolo linfoide con cellule linfoidi in varie fasi di maturazione.40x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 48<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Tiroidite di Hashimoto.<\/strong><br \/>\n Un ingrandimento maggiore mostra le cellule mononucleari e il follicolo linfoide con cellule linfoidi in varie fasi di maturazione.40x  <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide1049.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide1049.jpg\" alt=\"Image 2\" title=\"Click to enlarge\" border=\"0\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Figura 49<\/strong><br \/>\n<br \/>\n Tiroidite di Hashimoto.<br \/>\n In un&#8217;altra parte del campione \u00e8 visibile un gruppo coeso di cellule di H\u00fcrthle con citoplasma granulare.60x\n <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Figura 49<br \/>\n        \t<\/strong><br \/>\n<strong> Tiroidite di Hashimoto.<\/strong><br \/>\n In un&#8217;altra parte del campione \u00e8 visibile un gruppo coeso di cellule di H\u00fcrthle con citoplasma granulare.60x <\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><a class=\"back\" href=\"#\">Torna a inizio pagina<\/a><\/p>\n<p><a href=\"nongyn_atlas.htm\">Ritorna alla Indice dei contenuti<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243; offset=&#8221;vc_hidden-sm vc_hidden-xs&#8221;][vc_widget_sidebar sidebar_id=&#8221;consulting-right-sidebar&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Citologia degli aspirati con ago sottile.&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] TIROIDE Helen H. Wang, medico Introduzione I noduli della tiroide rappresentano un problema clinico diffuso, il cui tasso stimato di incidenza annua raggiunge il 4-8%. [1] E cos\u00ec, tra10 e 20 milioni di americani scoprono di avere noduli tiroidei clinicamente<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":1951,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2058","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2058\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/dev.cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}